Record oltre Apollo 13 e passaggio dietro la Luna: per Artemis II 20 minuti senza contatti nel momento più delicato del flyby. LA CRONACA
Luna calante oggi in Italia, come volesse scendere a giocare a palla con lo stivaletto. Non sa che le stanno volando intorno. Gli astronauti della missione Artemis II oggi sono vicinissimi, pronti al primo incontro ravvicinato dopo 53 anni. Era un sacco di tempo che non si vedevano, più di mezzo secolo.
Nelle prime ore di lunedì, gli astronauti di Artemis II sono entrati nella cosiddetta sfera di influenza della Luna, il punto in cui la gravità lunare supera quella terrestre. È il momento in cui la navicella accelera verso il flyby, il passaggio ravvicinato attorno al satellite naturale della Terra. Per la NASA, il flyby non è solo un passaggio tecnico ma un momento storico e scientifico. “Porterà la Luna più vicina a tutti noi”, ha detto Kelsey Evans Young, responsabile scientifica della missione.
La timeline e la diretta. Gli orari chiave del flyby
La diretta della NASA inizia alle 19 italiane. Il momento più delicato della missione arriva alle 19:56, quando la capsula Orion passa dietro la Luna e le comunicazioni con la Terra si interrompono. Il blackout dura circa 20 minuti, fino alle 20:15, quando torna il segnale. Subito dopo sono attese le prime immagini del flyby, il momento “Earthrise” e anche un’eclissi solare della durata di circa 50 minuti. Guarda cronaca di Artemis II
Superato il record di Apollo 13
I quattro astronauti Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch per la NASA, e a Jeremy Hansen dell’Agenzia spaziale canadese, hanno superato il record di distanza dall’umanità stabilito dallo sfortunato viaggio dell’Apollo 13, arrivando a oltre 252 mila miglia dalla Terra. L’Apollo 13 sarebbe dovuto atterrare ma ebbe un problema e la missione fu annullata. La storia di Jim Lovell, Jack Swigert e Fred Wallace Haise, l’unico ancora vivo, è stata raccontata tante volte. Sarebbe stata bello se la telefonata gliel’avesse fatta anche lui. Ma hanno ricevuto un messaggio registrato da Charlie Duke, astronauta di Apollo 16, che ha ricordato il ritorno dell’uomo verso la Luna.
Lo scopo dell’equipaggio è studiare circa 35 aree. Già nelle ore precedenti, durante una prima osservazione con teleobiettivi, il comandante Wiseman ha descritto l’esperienza come “assolutamente incredibile”, citando formazioni come Tycho, Copernicus e Reiner Gamma.
Il silenzio dietro la Luna
Quando la capsula Orion, ribattezzata Integrity, passerà dietro la Luna, le comunicazioni con la Terra si interromperanno, perché le onde radio non possono attraversare il satellite. Il blackout durerà circa 20 minuti, fino al ritorno del segnale con il controllo missione.
Il ritorno delle comunicazioni sarà il momento simbolico della missione, una sorta di versione contemporanea dell’“Earthrise”, la celebre immagine della Terra che emerge dall’orizzonte lunare. Subito dopo, agli astronauti sarà servita anche a un’eclissi solare di 53 minuti, con la Luna che oscurerà completamente il Sole.
We're going farther than ever before 🚀
— NASA (@NASA) April 6, 2026
Today, the Artemis II crew will break the record for how far humans have traveled from Earth as they fly around the far side of the Moon.
Coverage begins at 1 p.m. EDT (1700 UTC). Watch Artemis II make history:… pic.twitter.com/hCOVQPkxUF
It’s lunar flyby day on NASA’s Artemis II Mission around the Moon 🌚
— Sphere (@SphereVegas) April 6, 2026
History is happening above us today! As the astronauts on Orion reach their closest approach to the Moon, we’re celebrating this milestone here on Earth.
What you see on the Exosphere was created in… pic.twitter.com/CNzBrZ1c44
Pasqua spaziale
La giornata di Pasqua è stata relativamente tranquilla per l’equipaggio. Gli astronauti hanno celebrato Jeremy Hansen, al suo primo volo spaziale, consegnandogli le ali dorate.
Nel corso della giornata, due membri dell’equipaggio hanno testato procedure di emergenza, simulando l’uso rapido delle tute spaziali in caso di perdita di pressione. In serata, Orion ha effettuato una breve accensione dei motori per correggere la traiettoria, anche se le precedenti manovre erano state annullate perché la rotta risultava già precisa.
Problemi tecnici sotto osservazione
Gli ingegneri continuano a monitorare alcune anomalie tecniche. Il sistema di smaltimento dei liquidi non funziona ancora perfettamente e resta senza spiegazione un odore di bruciato segnalato a bordo nei giorni precedenti. Nessuno dei problemi sembra compromettere la missione.




















