5 Marzo 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

19 Feb, 2026

Donna decapitata, fermato un uomo con l’accusa di omicidio

Polizia sul luogo del ritrovamento

Il cadavere di una donna decapitata trovato a Scandicci: potrebbe essere una clochard tedesca di 44 anni


I carabinieri hanno fermato un uomo di origini nordafricane per l’omicidio di Silke Sauer. Cittadina tedesca di 44 anni, senza fissa dimora, trovata senza vita e decapitata nell’area abbandonata dell’ex Cnr a Scadicci (Firenze) nella mattinata di mercoledì 18 febbraio.

La scoperta era stata fatta ai piedi di un casolare in disuso che insieme ai terreni intorno è di proprietà del Comune di Scandicci.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto all’obbligo di firma presso la caserma di Scandicci, è piantonato in ospedale con l’accusa di omicidio. Nei prossimi giorni è prevista l’udienza di convalida del fermo. Secondo quanto emerso, l’arrestato frequentava la vittima negli ultimi tempi. Il giorno prima del ritrovamento del cadavere, avrebbe anche infastidito un passante, minacciandolo con un cane. Lo stesso poi ritrovato nei pressi del corpo della donna dai carabinieri giunti per i rilievi dopo il macabro ritrovamento.

L’indagato avrebbe decapitato la donna con un machete, poi ritrovato dalla scientifica dei carabinieri. Il fermo è stato disposto in seguito alle prime risultanze investigative. Oltre alle immagini delle telecamere che lo riprendono nei pressi dell’edificio abbandonato in orari compatibili con il delitto, a incriminarlo sarebbe stata anche la felpa che indossava in caserma. È stata ritrovata sporca di sangue vicino al corpo della vittima. Gli accertamenti dei carabinieri del reparto operativo proseguono per chiarire il movente dell’omicidio, forse una lite, in un contesto di degrado e bivacchi nell’edificio abbandonato. Si attendono inoltre i risultati dell’autopsia, disposta dal pubblico ministero Alessandra Falcone, titolare dell’inchiesta

Una zona degradata

Sul posto dopo il ritrovamento era stato effettuato un sopralluogo, durato ore, del magistrato e i carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Firenze oltre che della compagnia di Scandicci. Il casolare, murato a porte e finestre per impedire occupazioni abusive, è al centro di un’area verde luogo di passeggiate, c’è una zona cani. Parco che però negli ultimi tempi – raccontano i residenti – subisce forme di degrado insolite. Persone disturbate che aizzano cani feroci contro gli altri passanti, droga, soggetti aggressivi verso famiglie coi bambini che dai palazzi circostanti escono per un po’ di svago all’aperto.

L’area del ritrovamento a 100 metri da una scuola superiore

Ma siamo anche a 200 metri dalla sede del Comune e a meno di 100 dall’Its Mita, Made In Italy (indirizzo moda) e dalla scuola superiore Russel Newton, centinaia e centinaia di adolescenti tutti i giorni vengono a studiare qui. Il luogo dove è stato trovato il cadavere è circondato da vegetazione incolta. Una rete delimita il casolare ma c’è aperto un varco: un viottolo molto battuto prova che ci sono movimenti illeciti. Ai lati bici abbandonate, forse rubate.

Il sindaco di Scandicci Claudia Sereni dice di aver appreso da “fonti di stampa la terribile tragedia che ci allarma profondamente”, “questo fatto orribile è accaduto nell’area dell’ex Cnr, in fase di riqualificazione dove presto inizieranno i lavori per 2,5 milioni di euro finanziati dalla Regione per la realizzazione del parco urbano della biodiversità”.

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