Valanghe sulle Alpi tra Svizzera e Italia. Un treno deraglia nel Vallese, tre sciatori morti in Val Veny sopra Courmayeur. Quattro persone travolte a Madesimo, una dispersa
Una valanga ha provocato il deragliamento di un treno questa mattina nel tratto ferroviario tra Goppenstein e Briga, nel Cantone svizzero del Vallese. Alcune persone sono rimaste ferite. Lo riferiscono le Ferrovie federali svizzere, precisando che la linea Frutigen–Brig resterà interrotta almeno fino a domani. A bordo del convoglio regionale, partito da Spiez vicino a Berna, viaggiavano circa 80 passeggeri.
Madesimo, quattro travolti da una valanga
Ancora una valanga sulle montagne della Valchiavenna. L’allarme è scattato nel pomeriggio di domenica 15, poco prima delle 17,30, a Madesimo, in provincia di Sondrio, nella zona impervia del Lago Nero. Il distacco di neve ha coinvolto quattro persone, due coppie di amici in motoslitta, tutti residenti a Milano e provincia. Tre sono stati estratti vivi in tempi rapidi dai soccorritori, mentre un quarto risulta disperso. Ieri è stato cercato da decine di operatori anche con fotoelettriche dopo il calare del buio. L’area, in alta valle Spluga, era caratterizzata da un rischio valanghe particolarmente elevato. Le operazioni proseguono con unità specializzate e strumenti di localizzazione.
Val Veny, tre sciatori morti
Un’altra valanga di grandi dimensioni si è staccata nei Canali dei Vesses, in Val Veny sopra Courmayeur. Il bilancio è di tre scialpinisti francesi morti. Un freerider di 35 anni, di Chamonix, è deceduto in ospedale questa mattina nonostante i tentativi dei medici. Gli altri due, di 29 e 31 anni, anch’essi di Chamonix, erano stati estratti dalla neve ma sono morti poco dopo, uno sul posto e l’altro al pronto soccorso di Aosta.
A dare l’allarme erano stati altri freerider che avevano sentito il soffio della valanga e visto il gruppo scendere nel canalone, molto frequentato dagli amanti del fuoripista. I tre, dotati di Artva, sono stati sepolti sotto oltre un metro e mezzo di neve. Sul posto sono intervenute le guide del soccorso alpino valdostano e la Guardia di finanza di Entreves.
Monte Baldo, tre scialpinisti si salvano
Un ulteriore distacco si è verificato intorno alle 13 sul Monte Baldo, tra Cima di Costabella e Vetta delle Buse, sulle Prealpi Gardesane. Tre scialpinisti sono stati travolti ma sono riusciti a mettersi in salvo autonomamente. L’allarme ha attivato il Soccorso alpino di Verona: l’elicottero di Verona Emergenza ha sbarcato due squadre a quota 1.800 metri per bonificare l’area, mentre è stato allertato anche l’elicottero di Trento con unità cinofila da valanga.


















