TORINO (ITALPRESS) – A più di una settimana dalla prima palla contesa, sono già oltre 30 mila i biglietti venduti per assistere alla prossima Frecciarossa Final Eight di basket, in programma dal 18 al 22 febbraio all’Inalpi Arena di Torino. La 50esima edizione è stata presentata questa mattina al Circolo dei Lettori nel capoluogo piemontese, a farne parte quest’anno sono Virtus Olidata Bologna, Germani Brescia, EA7 Emporio Armani Milano, Umana Reyer Venezia, Bertram Derthona Tortona, Pallacanestro Trieste, APU Old Wild West Udine e Guerri Napoli. Un appuntamento introdotto dal presidente LBA Maurizio Gherardini: “Siamo contenti di essere a Torino per il quarto anno consecutivo, sentiamo la fame di basket che si respira qui, abbiamo già superato i 30 mila biglietti venduti – ha detto – Siamo curiosi di vedere come andrà a finire, visto che negli ultimi anni i favoriti della vigilia sono sempre stati sorpresi dai cosiddetti outsider, è il bello di questa competizione dove ogni partita ha una storia a sé. Dovrebbe essere una competizione che conferma un campionato molto equilibrato, imprevedibile e con tanti protagonisti. Sarà un bel momento di basket”.
Una delle novità di questa stagione è la presenza della fase finale a eliminazione diretta della IBSA NextGen Cup 2025/26, all’interno del grande evento della Frecciarossa Final Eight 2026: giovedì 19 febbraio si disputeranno i quarti di finale al PalaSermig, mentre venerdì 20 e sabato 21 febbraio nel grande palcoscenico dell’Inalpi Arena sono in programma rispettivamente le semifinali (alle 15,30 e alle 17,30) e la finale (alle 13,30). L’accesso alle partite della NextGen Cup è gratuito. “Quest’anno anche la competizione under 19 verrà portata avanti in questo contesto, si potranno vedere all’opera i senior e anche gli junior, alcuni di questi ragazzi sono già alle porte della Nazionale maggiore” ha confermato Gherardini. Organizzata dalla Lega Basket in sinergia con la Federazione Italiana Pallacanestro, la manifestazione ha l’obiettivo di valorizzare e promuovere i settori giovanili dei club di Serie A, formando i campioni di domani.
A commentare le prossime Final Eight è stato anche Andrea Bargnani, oggi ambassador del torneo e executive advisor della Lega Basket Serie A. “Nelle competizioni con partite secche può succedere di tutto, ci sono mille varianti. È questo il bello delle Final Eight, spero che siano tutte partite belle e combattute – ha spiegato l’ex centro azzurro – Riguardo al basket italiano c’è un momento di trasformazione e transizione, ci sono tante cose sul tavolo che si devono ancora assestare, vedremo cosa succederà nei prossimi mesi”. Venerdì 20 febbraio, a seguire delle semifinali della IBSA NextGen Cup 2025/26 e con accesso gratuito all’Inalpi Arena, si terrà l’LBA Showtime Game, una partita che vedrà coinvolti giocatori che hanno fatto la storia della nostra pallacanestro e personaggi del mondo della comunicazione digitale: “Grazie anche al contributo di Gianluca Gazzoli, recentemente entrato nella famiglia di LBA come Strategic Media Advisor, stiamo plasmando questo evento che cercherà di ricalcare lo spettacolo a 360° che è in grado di offrire la NBA con il suo All-Star Game”, ha sottolineato ancora Bargnani. Tutto l’evento delle Final Eight è realizzato con il supporto di Regione Piemonte, Città di Torino, Camera di commercio di Torino e con il coinvolgimento della FIP Piemonte.
Anche per l’edizione 2026 si rinnova la collaborazione con il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, dedicando uno spazio nel Foyer dell’Inalpi Arena di Torino alla diffusione di una serie di attività extracampo come la promozione della Carta Giovani Nazionale, una serie di talk informativi e altre iniziative che si integrano con le attività sportive e di engagement della Final Eight. Gherardini ha fatto anche un punto della situazione dopo oltre 100 giorni a capo della LBA: “Sono convinto che il basket italiano abbia grande potenziale e dobbiamo continuare a crescere. L’obiettivo futuro che dobbiamo avere è un sistema che parli più spesso di sostenibilità e si focalizzi di più sul miglioramento delle strutture, perché solo migliorando le strutture dei singoli club si può aiutare tutto il movimento ad alzare il proprio livello”, ha ammesso. Lega Basket e Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro scendono di nuovo in campo insieme, per il quarto anno consecutivo, rilanciando “Una tripla per Candiolo”: anche in occasione dell’edizione 2026, per ogni canestro realizzato durante il torneo Lega Basket effettua una donazione di 100 euro, per sostenere il quotidiano lavoro dei medici e ricercatori dell’Istituto di Candiolo – IRCCS.
– foto xn3/Italpress –
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