La piccola studentessa di quarta elementare, è tornata in libertà insieme alla madre. Il suo caso ha scosso il mondo
Una bambina di 10 anni del Minnesota, Elizabeth Zuna Caisaguano, è stata rilasciata dalla custodia dell’Immigration and Customs Enforcement dopo un mese di detenzione nel centro di Dilley, in Texas. Lo riporta il Guardian citando funzionari scolastici. La piccola era una delle centinaia di bambini trattenuti nella struttura che ospita famiglie migranti.
Il caso di Elizabeth e il ritorno in libertà
Elizabeth Zuna Caisaguano, studentessa di quarta elementare, è tornata in libertà martedì sera insieme alla madre. La bambina frequenta una scuola del distretto di Columbia Heights, sobborgo di Minneapolis. Il suo caso ha suscitato forte indignazione, così come quello di un altro minore, Liam Conejo Ramos, di cinque anni, rilasciato nei giorni scorsi dalla stessa struttura.
Elizabeth era stata fermata con la madre il 6 gennaio da agenti federali, diventando una dei cinque studenti del distretto scolastico detenuti durante la stretta sull’immigrazione avviata dall’amministrazione Trump in Minnesota. La famiglia, originaria dell’Ecuador, ha una richiesta di asilo attualmente in corso, secondo quanto riferito dalla scuola.
Il focolaio di morbillo nel centro di Dilley
Dopo il rilascio, madre e figlia si trovavano in un rifugio in Texas e sono poi ripartite verso il Minnesota per ricongiungersi con il padre. Restano però preoccupazioni per le condizioni di salute della bambina, dopo che funzionari federali hanno confermato un focolaio di morbillo all’interno del centro di Dilley.
Casa Bianca: “Espulsi 4 mila immigrati pericolosi“
Nel frattempo, la Casa Bianca ha rivendicato i risultati dell’operazione federale in Minnesota. In una nota ufficiale, l’amministrazione Trump afferma che dall’inizio dell’Operazione Metro “sono stati arrestati ed espulsi oltre 4.000 immigrati irregolari considerati pericolosi e con precedenti penali”.
La dichiarazione è arrivata nel giorno in cui il responsabile dell’immigrazione, lo ‘zar’ Tom Homan ha annunciato il ritiro di 700 agenti dell’Ice da Minneapolis, spiegando che la riduzione del contingente è legata ai “successi ottenuti” e alla collaborazione rafforzata con le autorità statali e locali.



















