6 Febbraio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

30 Gen, 2026

L’ICE resta a Minneapolis. Fermato Don Lemon, ex giornalista di Cnn

Don Lemon

L’ex volto della Cnn fermato da agenti federali dopo aver documentato una protesta anti-ICE. La Casa Bianca ironizza, la difesa parla di attacco alla libertà di stampa

IL’Ice ha arrestato ill giornalista Don Lemon, ex anchor di CNN. L’accusa è aver violato la legge federale durante una manifestazione in una chiesa del Minnesota. Lemon avrebbe dichiarato di trovarsi nella chiesa di St. Paul lo scorso 18 gennaio esclusivamente per il suo lavoro giornalistico, senza prendere parte alla protesta.

La Casa Bianca: “When life gives you lemons”

“Su mia indicazione, questa mattina presto gli agenti federali hanno arrestato Don Lemon, Thahern Jeen Crews, Georgia Fort e Jamael Lydell Lundy, in connessione all’attacco coordinato alla Cities Church di St. Paul, Minnesota”, ha scritto su X la procuratrice generale degli Stati Uniti Pam Bondi, aggiungendo che “ulteriori dettagli arriveranno presto”.

La Casa Bianca ha pubblicato una foto di Lemon con la scritta “arrestato per il coinvolgimento nelle rivolte nella chiesa di St. Paul”, accompagnandola con il gioco di parole “When life gives you lemons”, richiamo al proverbio che invita a “fare una limonata” dalle difficoltà.

Le proteste contro l’Ice

Il 18 gennaio alcuni manifestanti avevano fatto irruzione nella chiesa del Minnesota dove un funzionario dell’Ice svolgeva il ruolo di pastore, gridando “Ice out”, via l’Ice. All’interno della chiesa era presente anche Lemon. Nei giorni successivi l’amministrazione ha tentato di incriminare otto persone, incluso l’ex anchor Cnn.

Il giudice incaricato di esaminare le prove ha però respinto le accuse contro Lemon e altri imputati, autorizzando il procedimento solo nei confronti di tre persone. Nonostante questo però il Dipartimento di Giustizia ha proseguito la sua azione contro il giornalista, sostenendo che alcuni manifestanti avrebbero oltrepassato il confine tra l’attività protetta dal Primo Emendamento e l’ostacolo alle forze dell’ordine.

La difesa: “Attacco senza precedenti al Primo Emendamento”

“Don Lemon è stato preso sotto custodia ieri sera a Los Angeles mentre lavorava alla copertura dei Grammy Awards. Don è un giornalista da 30 anni e il suo lavoro a Minneapolis, tutelato dalla Costituzione, non era diverso da quello che ha sempre svolto”. Lo ha dichiarato il suo avvocato Abbe Lowell.
“Si tratta di un attacco senza precedenti al Primo Emendamento e di un palese tentativo di distogliere l’attenzione dalle numerose crisi che affliggono questa amministrazione”, ha aggiunto. Lemon potrebbe comparire nelle prossime ore davanti a un giudice.

La posizione di Trump e il ruolo dell’Fbi

“Non ritireremo gli agenti dell’immigrazione dal Minnesota, assolutamente no”. Lo ha detto Donald Trump ai reporter, prima della proiezione al Kennedy Center del documentario Melania dedicato alla first lady.

Intanto l’FBI è alla guida delle indagini sulla sparatoria in cui è rimasto ucciso Alex Pretti a Minneapolis. Lo ha confermato una portavoce del Dipartimento per la Sicurezza Nazionale, Tricia McLaughlin.

Chi è Don Lemon

Dal 2023 Lemon lavora come giornalista indipendente e conduce un proprio show su YouTube. È stato allontanato dalla Cnn dopo 17 anni in seguito a commenti giudicati sessisti su donne e età. Da tempo è un critico di Trump, che ha più volte definito “un bugiardo”.

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