Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha confermato che il governo accetta la riapertura del valico di Rafah, nel quadro del piano in 20 punti promosso dal presidente Donald Trump. L’apertura sarà limitata esclusivamente al transito delle persone e avverrà sotto un meccanismo di pieno controllo israeliano.
Secondo quanto riferito dall’ufficio del primo ministro, la riapertura del valico è subordinata al ritorno di tutti gli ostaggi vivi e all’impegno totale di Hamas nella restituzione di tutti gli ostaggi, inclusi quelli deceduti.
L’operazione dell’idf sugli ostaggi
Nelle stesse ore, le Forze di Difesa Israeliane stanno conducendo un’operazione per recuperare la salma dell’ultimo ostaggio ucciso, Ran Gvily. Solo al termine di questa operazione Israele procederà con l’effettiva riapertura del valico di Rafah.



















