Federica Torzullo, è femminicidio. La Procura contesta al marito anche il reato di occultamento di cadavere. La vittima ha tentato di difendersi
Ventitré coltellate e l’accusa, da omicidio aggravato a femminicidio, per il marito.
La Procura di Civitavecchia ha contestato a Claudio Agostino Carlomagno il reato di femminicidio della moglie Federica Torzullo, la 41enne scomparsa lo scorso 8 gennaio ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma, e ritrovata senza vita la scorsa domenica. L’uomo è accusato anche di occultamento di cadavere. Nel frattempo, è prevista per domattina l’udienza di convalida del fermo di fronte al Giudice per le indagini preliminari, nel carcere di Civitavecchia, dove attualmente si trova recluso Carlomagno.
Cosa prevede l’articolo 577 bis del codice penale
I pm hanno modificato la fattispecie alla luce delle risultanze investigative. L’articolo 577 bis del codice penale prevede l’ergastolo per l’omicidio di una donna commesso “per motivi di odio, discriminazione di genere, o per reprimere la sua libertà, i suoi diritti o la sua personalità, come il rifiuto di una relazione”.
Nel frattempo i particolari che emergono dall’autopsia sul corpo della donna, effettuata all’obitorio dell’Istituto di medicina legale della Sapienza a Roma parlano di una determinazione feroce. Soprattutto, del tentativo da parte di suo marito – al momento unico indagato – di occultare e distruggere il corpo di Federica.
La brutalità del reato
Federica Torzullo è morta dopo essere stata colpita da 23 coltellate di cui 4 da difesa sulle mani e altre 19 tra collo e volto. Il colpo mortale sferrato al lato destro del collo. Questi i risultati dell’esame autoptico eseguito dalla dottoressa Benedetta Baldari per la procura, dal professor Giulio Sacchetti per l’imputato, dal professor Gino Saladini per parte civile (figlio), e dal dottor Antonello Cirnelli per parte civile (genitori).
Il marito, dopo averla assassinata, ha tentato di farla a pezzi e di dar fuoco al cadavere prima di seppellirlo in una buca che aveva scavato nel terreno della ditta di famiglia. Ditta di movimento terra. Dall’esame sono emerse anche ustioni al volto, al collo, alle braccia e nella parte superiore del torace. I colpi hanno raggiunto con forza in particolare l’addome e il bacino ma anche gli arti inferiori. L’intera gamba sinistra è stata amputata, e il torace schiacciato, dall’azione a cucchiaio della benna-scavatrice. Federica sarebbe stata spogliata prima di essere seppellita.
Le dimissioni della madre di Carlomagno
Intanto sono state ufficializzate le dimissioni da parte dell’assessora alla Sicurezza e Legalità del Comune di Anguillara Sabazia, Maria Messenio, madre di Claudio Agostino Carlomagno.


















