Maltempo sferza Sardegna, Sicilia e Calabria: il mare invade la costa di Cagliari. Strade chiuse, allerta meteo e scuole ferme nel Sud
Torna l’incubo dell’alluvione a Capoterra, sulla costa a pochi chilometri da Cagliari, ma questa volta la minaccia arriva dal mare. Raffiche di vento oltre i 100 chilometri orari e onde molto alte hanno inondato diverse strade di Picciau, Maddalena e Frutti D’Oro.


Il sindaco Beniamino Garau parla di una situazione ancora critica, soprattutto nelle ore notturne e all’alba. Non sono state disposte evacuazioni. Solo alcuni residenti che vivono al piano terra sono stati accompagnati in zone sicure grazie all’intervento dei vigili del fuoco con mezzi anfibi.
Viabilità e strade chiuse
A causa degli allagamenti è stata chiusa in entrambe le direzioni la statale 195 Sulcitana, nel tratto compreso tra il chilometro 5,221 e il 10,600, a Cagliari. Per chi viaggia verso il capoluogo sono attive deviazioni nel comune di Capoterra. Mentre in direzione Pula il percorso consigliato passa dalla statale 130 e dalla strada consortile di Macchiareddu.
Chiusa per allagamento anche la statale 389 Di Buddusò e del Correboi, tra il chilometro 27,500 e il 34,900, in provincia di Sassari. Sul posto sono operative le squadre Anas e le forze dell’ordine per consentire il ripristino della normale viabilità.
Danni anche a Cagliari
La mareggiata ha colpito anche il capoluogo sardo. La polizia municipale è intervenuta per chiudere parte di viale Poetto, sul lungomare cittadino. Si registrano inoltre cedimenti di alberi in diverse zone della città, tra cui piazza Padre Pio, piazza Giovanni XXIII, Calamosca, via Cammino Nuovo e via dell’Abbazia.
Sicilia, allerta rossa e scuole chiuse
Situazione molto difficile anche in Sicilia, dove circa 150 sindaci hanno emanato ordinanze di chiusura delle scuole. A Catania il sindaco Enrico Trantino parla di una condizione mai registrata negli ultimi decenni. Il primo cittadino alla massima collaborazione per evitare situazioni di pericolo.
Nel Messinese vento forte e mareggiate persistono. A Santa Teresa di Riva si è aperta una voragine nel lungomare, mentre nel territorio di Sant’Alessio Siculo è esondato il fiume Agrò. Un tratto della statale 114 Orientale Sicula, invaso dall’acqua, è chiuso al traffico.
Un peschereccio è affondato nel porto di Catania. La Federazione armatori siciliani parla di una perdita pesantissima per una famiglia che da generazioni vive di pesca. Restano inoltre sospesi i collegamenti marittimi con le isole Eolie, irraggiungibili dai mezzi di linea.
Calabria, onde fino a sei metri
Il maltempo non dà tregua nemmeno alla Calabria. In numerosi comuni sono state chiuse scuole, parchi, giardini e impianti sportivi. Divieti di transito sui lungomari per il rischio di onde alte fino a sei metri.
Le ordinanze riguardano, tra le altre, Catanzaro, Reggio Calabria, Crotone e Lamezia Terme. Attivati i centri operativi comunali. A destare preoccupare sono le piogge intense. Nel Crotonese sono caduti oltre 150 millimetri di pioggia in poche ore, mentre nel Reggino si sono registrati accumuli fino a 300 millimetri.


















