Raid russi con droni su Kryvyi Rih: 45 mila persone senza elettricità. Zelensky denuncia 113 droni e nuovi attacchi contro infrastrutture energetiche
Le forze armate russe hanno effettuato nella notte un attacco con droni contro le infrastrutture di Kryvyi Rih, in Ucraina. Secondo quanto riportato dal Kyiv Independent, circa 45 mila residenti sono rimasti senza elettricità. I droni Shahed avrebbero colpito impianti energetici, lasciando circa 700 edifici senza riscaldamento. Le autorità locali riferiscono anche di una riduzione della pressione dell’acqua. Non si conosce ancora l’entità complessiva dei danni ma non ci sono vittime.
Droni su Rostov: ferito un bimbo di 4 anni
Nella stessa notte, un attacco con droni ha colpito anche Rostov sul Don, nel sud della Russia. Il bilancio è di quattro feriti, tra cui un bambino di quattro anni, tutti ricoverati in ospedale con condizioni giudicate di media gravità. Le autorità locali riferiscono di condomini danneggiati e di incendi scoppiati in un’area industriale a causa dei detriti dei droni abbattuti.
Il messaggio di Zelensky
In un messaggio diffuso nella notte, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato la nuova ondata di attacchi russi contro il Paese. Ha riferito che sono stati lanciati in totale 113 droni d’attacco, circa 70 dei quali Shahed, insieme a tre missili balistici. Secondo il presidente, gli attacchi hanno colpito diverse regioni, tra cui Dnipro, Zhytomyr, Zaporizhzhia, Kharkiv e Kherson, oltre all’area di Kyiv e alla regione di Chernihiv.
Last night, Russia continued striking our communities and our energy sector. Dnipro, Zhytomyr, Zaporizhzhia, Kharkiv, and Kherson regions came under attack. The main target was energy facilities and critical infrastructure that ensures normal life for our people: heat and… pic.twitter.com/kwHFFD8SQ0
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) January 14, 2026
Difesa aerea e appello ai partner
Zelensky ha ringraziato le forze di difesa aerea ucraine e ha ribadito che la priorità assoluta per Kyiv resta il rafforzamento dei sistemi di difesa, in particolare con nuovi missili per quelli già in uso. Il presidente ha chiesto un maggiore contributo dei partner internazionali, sottolineando che neutralizzare al 100% gli attacchi aerei russi renderebbe “privo di senso” il terrore di Mosca e potrebbe aprire la strada a un percorso verso la pace.


















