Jacques Moretti, il proprietario del locale di Crans-Montana, e la moglie Jessica sono stati interrogati per sei ore e mezza. Autopsie sulle vittime italiane. Disposta la riesumazione della salma di Giovanni Tamburi
È stato arrestato Jacques Moretti, proprietario de Le Constellation, il locale di Crans-Montana dove a Capodanno sono morte 40 persone. La procuratrice di Sion Béatrice Pilloud ha disposto una misura cautelare restrittiva nei suoi confronti. Al termine dell’interrogatorio, Moretti ha lasciato il palazzo di giustizia a bordo di un’auto della polizia cantonale.
La moglie Jessica Moretti è invece uscita dagli uffici della Procura accompagnata dai suoi legali in lacrime: «I miei pensieri costanti per le vittime e le persone che si stanno battendo tra la vita e la morte oggi, è una tragedia e voglio scusarmi», ha detto.
Interrogatori durati oltre sei ore
I coniugi Moretti sono stati interrogati per sei ore e mezza negli uffici della Procura di Sion, dalle 8 del mattino fino a oltre le 14. Anche durante il minuto di silenzio osservato in tutta la Svizzera in memoria delle vittime, all’inizio della cerimonia commemorativa di Martigny.
Assistiti dagli avvocati Yaël Hayat, Nicola Meier e Patrick Michod, i due imprenditori francesi sono stati sentiti separatamente. Dopo essere stati ascoltati in precedenza come testimoni, risultano ora formalmente indagati per omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo. Agli interrogatori hanno partecipato anche i legali di alcune vittime, Sebastien Fanti e Romain Jordan.
Italia, riesumata salma di Giovanni Tamburi
La Procura di Bologna, su delega di quella di Roma, ha disposto la riesumazione della salma di Giovanni Tamburi, il 16enne morto nell’incendio. I funerali del ragazzo si erano svolti nei giorni scorsi. L’obiettivo dell’esame medico-legale è chiarire le cause del decesso, verificando se la morte sia avvenuta per ustioni, inalazione di fumo o altre cause. In Svizzera, al momento, non risulta effettuata alcuna autopsia. Il fascicolo è attualmente aperto contro ignoti.
Autopsie su vittime di Milano e Genova
La prossima settimana saranno eseguite le autopsie sui corpi dei due sedicenni milanesi, Chiara Costanzo e Achille Barosi, su delega della Procura di Roma che indaga per omicidio colposo plurimo, lesioni colpose e incendio.
A stretto giro è prevista anche l’autopsia su Emanuele Galeppini, il sedicenne campione di golf morto nella strage. Gli accertamenti serviranno a chiarire con precisione le cause della morte.
Deleghe analoghe sono state inviate anche alle Procure di Bologna e Genova per le altre vittime italiane.
Le famiglie un legale unico in Svizzera
Le famiglie dei ragazzi italiani morti o feriti nella strage di Crans-Montana stanno valutando l’ipotesi di affidarsi a un unico avvocato in Svizzera, dove si svolgerà il procedimento principale.
«Vogliamo un punto di riferimento comune per ottenere verità e giustizia», ha spiegato Umberto Marcucci, padre di uno dei feriti.
Niguarda: stop ai bollettini medici
L’ospedale Niguarda ha comunicato che non diffonderà più bollettini medici sulle condizioni dei feriti, salvo aggiornamenti di rilevante interesse pubblico. La decisione è stata presa per consentire ai sanitari di concentrarsi esclusivamente sulle cure e sull’assistenza alle famiglie.




















