La slavina si sarebbe staccata a Claviere tra pista e fuori pista. Sul posto elicotteri e personale del 115 e del 118
Una valanga si è staccata dopo le 14 a Claviere, in Val di Susa, in un tratto fuori pista. Sul posto sono in azione elicotteri e personale a terra del 115 e del 118, oltre gli uomini di Soccorso alpino con le unità cinofile e carabinieri sciatori. Gli sciatori presenti in zona sarebbero salvi: smentite le voci secondo le quali due persone sarebbero rimaste sepolte dalla neve.
Le vittime
Era stato un testimone a riferire ai soccorritori di aver visto alcune persone travolte dalla valanga. Le successive ricerche, però, hanno finora dato esito negativo. Il personale di 115, 118, Soccorso alpino e carabinieri sciatori, comunque, continuerà a ispezionare la zona per accertarsi dell’assenza di persone travolte dalla neve e di feriti.
Il bollettino
Nella zona interessata dalla valanga il bollettino indica un grado di pericolo 3-marcato (su una scala da 1 a 5 punti) al di sopra dei 2.000 metri e 2-moderato al di sotto. “L’abbondante neve fresca – si legge – così come gli accumuli di neve ventata che in alcuni punti hanno raggiunto un certo spessore rimangono in parte instabili. L’attività di valanghe spontanee diminuirà. Ciononostante, sono possibili valanghe spontanee di medie e, a livello isolato, di grandi dimensioni“.
I punti pericolosi
Sempre secondo il bollettino, “nel corso della giornata, specialmente nelle basi di pareti rocciose, sono possibili valanghe umide e bagnate di piccole e, a livello isolato, di medie dimensioni. Già un singolo appassionato di sport invernali può in alcuni punti provocare il distacco di valanghe, anche di medie dimensioni. I punti pericolosi si trovano nelle zone in prossimità delle creste come pure nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza“.


















