2 Gennaio 2026

Direttore: Alessandro Barbano

19 Dic, 2025

Telemarketing selvaggio, arrivano i numeri brevi: Agcom lancia le 3 cifre

L’Agcom avvia la consultazione su chiamate e sms con tre cifre per identificare gli operatori e contrastare il telemarketing invasivo


Tre cifre per identificarsi e sapere con certezza chi c’è dall’altro capo del telefono. È la nuova mossa dell’Agcom contro il telemarketing invasivo e spesso truffaldino che colpisce quotidianamente milioni di utenti con offerte commerciali indesiderate.

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha avviato una consultazione pubblica su una proposta che prevede l’assegnazione di un numero a tre cifre a tutti gli operatori legali, anche per le chiamate in uscita e per i messaggi. L’obiettivo è consentire agli utenti di riconoscere immediatamente se la chiamata proviene realmente dall’azienda titolare o da un call center sospetto.

Numeri non replicabili dall’estero

Uno dei punti di forza della misura è che i numeri brevi non sono replicabili dall’estero, rendendo più difficile l’uso di numerazioni false. La sperimentazione è partita il 17 dicembre e durerà 45 giorni, al termine dei quali il sistema potrà diventare operativo.

L’iniziativa segue altri interventi già adottati dall’Agcom. A novembre è stato introdotto un filtro contro le chiamate commerciali provenienti da finti numeri mobili italiani, che nella prima fase ha bloccato circa 7,5 milioni di telefonate al giorno. Ad agosto era invece entrato in vigore il blocco antispoofing sulle finte numerazioni fisse.

Consumatori cauti ma favorevoli

Soddisfatti ma prudenti i consumatori. “È un possibile passo avanti, anche se restano molte insidie”, afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“È un miglioramento rispetto alla giungla attuale, ma resta da capire se sia più efficace del prefisso unico, mai reso obbligatorio”.

I nodi

Secondo l’Unc, andrebbero fissati alcuni paletti chiari: il numero a tre cifre dovrebbe essere sempre lo stesso per ciascuna compagnia e utilizzato esclusivamente per telemarketing e teleselling, per evitare che il consumatore lo confonda con un servizio di assistenza. L’associazione analizzerà nel dettaglio la proposta, auspicando tempi rapidi per l’entrata in vigore.

L’allarme del codacons

Anche il Codacons giudica la misura attesa e potenzialmente utile, ma avverte che il fenomeno del telemarketing aggressivo è ancora lontano dall’essere risolto. Dopo il blocco anti-spoofing di novembre, molte chiamate si sarebbero spostate su numeri con prefisso estero, con un forte aumento delle telefonate provenienti dall’estero utilizzate per attività di call center.

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