3 Gennaio 2026

Direttore: Alessandro Barbano

19 Dic, 2025

Famiglia nel bosco, no al ricorso: figli in struttura protetta. L’ira di Salvini

Il ministro: ““Per questi giudici una sola parola: vergogna. I bambini non sono proprietà dello Stato, devono poter vivere e crescere con l’amore di mamma e papà”


La Corte d’Appello dell’Aquila ha respinto il reclamo presentato dai legali di Nathan e Catherine contro l’ordinanza del Tribunale per i Minorenni che aveva sospeso la responsabilità genitoriale e disposto il collocamento dei loro tre figli in una casa famiglia a Vasto.

Resta dunque confermata la misura adottata lo scorso 20 novembre, quando i bambini erano stati trasferiti da Palmoli alla struttura protetta nel Vastese. La madre si trova nella stessa casa famiglia e può stare con i figli in alcuni momenti della giornata, secondo le modalità stabilite dai servizi sociali.

Per la cosiddetta “famiglia nel bosco” la situazione resta invariata rispetto a quanto disposto dal Tribunale per i Minorenni dell’Aquila, che aveva ritenuto necessario l’allontanamento dei minori dal contesto familiare.

La reazione di Salvini

Durissimo il commento del vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini, che su X ha scritto: “Per questi giudici una sola parola: vergogna. I bambini non sono proprietà dello Stato, devono poter vivere e crescere con l’amore di mamma e papà”.

Le critiche di Roccella

Sulla decisione è intervenuta anche la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella. “Neanche per Natale i bambini della cosiddetta ‘famiglia nel bosco’ potranno tornare a casa con mamma e papà”, afferma in un post su Facebook.

Secondo Roccella, la separazione dei figli dai genitori dovrebbe avvenire solo “in casi estremi e di fronte a pericoli vitali”. La ministra sottolinea inoltre il rischio di sottovalutare le conseguenze psicologiche dell’allontanamento su bambini così piccoli.

“Gli allontanamenti dei minori devono essere un’extrema ratio, non decisioni che rischiano di apparire ideologiche o corporative”, conclude Roccella, annunciando l’intenzione di intervenire per modificare il sistema “nel supremo interesse dei minori”.

Una voce delle notizie: da oggi sempre con te!

Accedi a contenuti esclusivi

Potrebbe interessarti

Le rubriche

Mimì

Sport

Primo piano

Nessun risultato

La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.

EDICOLA