25 Gennaio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

4 Dic, 2025

Caporalato nella moda, Procura Milano indaga su 13 grandi marchi

Indagini sul caporalato nella moda: la Procura di Milano chiede atti a 13 grandi marchi, da Gucci a Prada. Possibili casi di sfruttamento nella filiera produttiva


Proseguono le indagini della Procura di Milano sul caporalato nella filiera della moda. Il pm Paolo Storari ha chiesto a 13 grandi gruppi del settore di consegnare tutta la documentazione relativa ai sistemi di controllo della catena di appalti e subappalti.

Dopo i casi già emersi, compreso quello più recente che riguarda Tod’s, la richiesta è stata inviata a: Dolce & Gabbana, Versace, Prada, Gucci, Missoni, Ferragamo, Yves Saint Laurent, Givenchy, Pinko, Coccinelle, Adidas, Alexander McQueen Italia e Off-White Operating.

Sospetti di sfruttamento nella filiera

Secondo Storari, da altri filoni d’indagine sono emersi episodi di sfruttamento di lavoratori cinesi in laboratori-dormitorio. In questi opifici sarebbero stati trovati anche prodotti riconducibili ai marchi oggi coinvolti nella richiesta di documentazione.

Procura: possibili casi di caporalato

Per tutte le 13 società, la Procura segnala sospetti casi di caporalato nella filiera produttiva, ora da verificare attraverso gli accertamenti sugli atti richiesti.

Una voce delle notizie: da oggi sempre con te!

Accedi a contenuti esclusivi

Potrebbe interessarti

Le rubriche

Mimì

Sport

Primo piano

Nessun risultato

La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.

EDICOLA