Quattro persone sono morte e altre quattordici sono rimaste ferite in seguito a una sparatoria avvenuta in un locale a Stockton, in California, dove una famiglia stava festeggiando un compleanno. Si è trattato, secondo le prime indagini, di un attacco mirato, colpiti anche dei minori. Sull’episodio indaga l’ufficio dello sceriffo della contea di San Joaquin che, attraverso un post su X, ha spiegato: “Poco prima delle 18, la nostra centrale operativa ha ricevuto segnalazioni di una sparatoria avvenuta nei pressi di Lucile Avenue, a Stockton. Al momento possiamo confermare che 14 persone sono state ferite da colpi d’arma da fuoco e quattro sono decedute”.
“I nostri pensieri vanno alle vittime, alle loro famiglie e a tutte le persone colpite da questa violenza insensata. Esortiamo chiunque abbia informazioni, filmati o sia stato testimone di qualsiasi parte dell’incidente a contattare immediatamente l’ufficio dello sceriffo della contea di San Joaquin”. ll governatore della California Gavin Newsom, si legge sull’account ufficiale del suo ufficio stampa, “è stato informato sulla terribile sparatoria di Stockton” e “l’Ufficio del governatore per i servizi di emergenza sta monitorando l’evoluzione della situazione e coordinandosi con le forze dell’ordine locali”.
Attraverso su messaggio diffuso su Facebook la sindaca di Stockton, Christina Fugazi, ha rilasciato una dichiarazione alla comunità sottolineando che “i responsabili saranno identificati e perseguiti con il massimo rigore della legge. La nostra città sta affrontando una situazione straziante e dolorosa. Non appena sono stata informata dell’incidente, mi sono recato sul posto per ricevere aggiornamenti diretti e sostenere la nostra comunità. I nostri soccorritori sono intervenuti rapidamente, mettendo in sicurezza diverse scene del disastro e fornendo assistenza medica immediata. In questo momento, la nostra attenzione deve rimanere concentrata sulle vittime, sulle loro famiglie e sulla sicurezza della comunità”.









