LAS VEGAS (USA) (ITALPRESS) – Max Verstappen (Red Bull) domina il Gran Premio di Las Vegas, ventiduesimo appuntamento stagionale. Gara dominata dal primo all’ultimo giro dal pilota olandese, bravo ad approfittare di una sbavatura in partenza di Lando Norris (McLaren) per mettersi al comando delle operazioni. 69^ vittoria in carriera (6^ quest’anno, 2^ nel GP di Las Vegas) per il quattro volte campione del mondo, che centra il 125° podio in carriera (13° quest’anno, 8° consecutivo), avvicinandosi a -30 da Michael Schumacher (155, 2° posto di tutti i tempi dietro a Hamilton, 202). “È andata bene. Dopo le qualifiche non sapevamo come si sarebbero comportate le gomme, ma è andato tutto molto bene. Oggi abbiamo avuto tutto sotto controllo e abbiamo potuto spingere un po’ di più. La macchina ha funzionato bene e ogni giro mi sentivo sempre più a mio agio”, le parole di Verstappen, che guarda con positività alle ultime due uscite dell’anno (Qatar, Abu Dhabi): “Penso una gara alla volta, cercheremo di trarre il massimo dalla macchina nei prossimi weekend. Sono fiero del mio team, abbiamo avuto tanti alti e bassi e abbiamo imparato tanto nel corso della stagione. È stato tutto molto importante per tornare ancora più forti l’anno prossimo e per lottare sin dall’inizio dell’anno”.
Secondo al traguardo, Norris è stato squalificato dopo la gara alla pari del compagno di scuderia Oscar Piastri, che invece era arrivato quarto: il motivo risiede nelle irregolarità riscontrate sul fondo delle due McLaren, troppo consumato rispetto a quanto consentito dal regolamento. Un colpo di scena che cambia anche le prospettive di classifica: Norris rimane fermo a 390 punti, mentre Verstappen sale a 366 raggiungendo Piastri. Solo 24 punti, quindi, separano ora l’olandese dal britannico e dall’australiano, con due gare ancora da vivere. “In prima curva sono stato un po’ aggressivo, ma forse ho commesso un errore. Ho fatto una bella gara, ma non è stata la mia miglior prestazione, soprattutto se Max (Verstappen, ndr) mi ha rifilato 20 secondi. Sono in un momento molto positivo, il mio passo era buono, ma non eravamo i più veloci oggi“, aveva dichiarato Norris subito dopo la gara, quindi prima della squalifica. Per effetto di questa doppia squalifica, George Russell sale in seconda posizione.
“Sono riuscito a superare Charles dopo la sosta e ho sacrificato molto le gomme, salire sul podio era il risultato migliore possibile per noi”, le parole del britannico, al 24° podio in carriera (9° nel 2025) eguagliando Alan Jones, Stirling Moss, John Surtees e Oscar Piastri. Sul podio, per la seconda volta in carriera dopo il Canada, c’è anche il compagno della Mercedes, Andrea Kimi Antonelli, che corona una strepitosa rimonta dalla 17esima posizione nonostante una penalità di cinque secondi a causa di una partenza anticipata. Al quarto posto ecco la Ferrari di Charles Leclerc: gara difficile per il monegasco, autore della solita prestazione di carattere, dopo un contatto sfortunato in partenza con Fernando Alonso. “Oggi, secondo me, non potevo fare di più. Ho preso dei rischi come in qualifica in tutti i giri che ho fatto. Non ho rimpianti, mi dispiace aver mancato il quinto posto per un decimo. È stata una gara difficile, per sorpassare ho dovuto prendere dei grandi rischi”, spiega Leclerc. Buona rimonta di Lewis Hamilton (Ferrari), che taglia il traguardo in decima posizione e, quindi, dopo la squalifica delle McLaren sale in ottava: “Vorrei davvero regalare ai ragazzi e al team un ottimo risultato per le prossime gare. Credo di aver esaurito i miei desideri”, afferma il britannico. Ferrari che tra Qatar (28-30 novembre) e Abu Dhabi (5-7 dicembre) andrà a caccia della prima vittoria stagionale, per rendere meno amara un’annata decisamente difficile.
“Ci sono ancora due gare da disputare, ma nel complesso in questo weekend non è stato il passo gara. Ci è mancato un giro buono in qualifica. Dobbiamo evitare di fare gli stessi errori per provare a vincere una gara entro fine stagione“, il commento, ai microfoni di Sky Sport, del team principal della scuderia di Maranello Frederic Vasseur. Da segnalare che le squalifiche di Norris e Piastri fanno sorridere la Haas, che va a punti sia con Esteban Ocon, 9°, che con Oliver Bearman, 10°. Formula 1 che tornerà protagonista in Qatar dal 28 al 30 novembre per il penultimo appuntamento stagionale.
L’ORDINE DI ARRIVO
1. Max Verstappen (Ned) Red Bull in 1h21’08″429 alla velocità media di 229,2 km/h
2. George Russell (Gbr) Mercedes 23″546
3. Andrea Kimi Antonelli (Ita) Mercedes 30″488
4. Charles Leclerc (Mon) Ferrari 30″678
5. Carlos Sainz (Esp) Williams 34″924
6. Isack Hadjar (Fra) Racing Bulls 45″257
7. Nico Hulkenberg (Ger) Kick Sauber 51″134
8. Lewis Hamilton (Gbr) Ferrari 59″369
9. Esteban Ocon (Fra) Haas 1’00″635
10. Oliver Bearman (Gbr) Haas 1’10″549
11. Fernando Alonso (Esp) Aston Martin 1’25″308
12. Yuki Tsunoda (Jpn) Red Bull 1’26″974
13. Pierre Gasly (Fra) Alpine 1’31″702
14. Liam Lawson (Nzl) Racing Bull 1 giro
15. Franco Colapinto (Arg) Alpine 1 giro
RIT Alexander Albon (Tha) Williams
RIT Gabriel Bortoleto (Bra) Kick Sauber
RIT Lance Stroll (Can) Aston Martin
Giro più veloce: Max Verstappen (Red Bull) in 1’33″365 al giro 50 alla velocità media di 239,1 km/h
LE CLASSIFICHE AGGIORNATE
CLASSIFICA PILOTI
1. Lando Norris (Gbr) McLaren 390 punti
2. Oscar Piastri (Aus) McLaren 366
2. Max Verstappen (Ned) Red Bull 366
4. George Russell (Gbr) Mercedes 294
5. Charles Leclerc (Mon) Ferrari 226
6. Lewis Hamilton (Gbr) Ferrari 152
7. Andrea Kimi Antonelli (Ita) Mercedes 137
8. Alexander Albon (Tha) Williams 73
9. Isack Hadjar (Fra) Racing Bulls 51
10. Nico Hulkenberg (Ger) Kick Sauber 49
CLASSIFICA COSTRUTTORI
1. McLaren 756 punti
2. Mercedes 431
3. Red Bull 391
4. Ferrari 378
5. Williams 121
6. Racing Bulls 90
7. Haas 73
8. Aston Martin 72
9. Kick Sauber 68
10. Alpine 22
– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).









