Annullato l’incontro con Xi Jinping al vertice Apec in Corea del Sud: «Non sembra non esserci più motivo». Immediati gli effetti sui mercati
«Sto valutando un massiccio aumento dei dazi sui prodotti cinesi in arrivo negli Stati Uniti», ha scritto Donald Trump su Truth Social, accusando la Cina di «atti ostili». Annullato dunque l’incontro con Xi Jinping, previsto tra due settimane al vertice Apec in Corea del Sud: «Non sembra non esserci più motivo di farlo», scrive Trump.
La tensione è esplosa dopo che Pechino avrebbe inviato una serie di lettere a diversi Paesi del mondo, minacciando restrizioni sulle esportazioni di terre rare e di altri materiali strategici. «È stata una sorpresa per tutti i leader del mondo libero – continua il presidente Usa –. Nessuno ha mai visto nulla di simile. Bloccherebbe i mercati e renderebbe la vita difficile a molti Paesi, soprattutto alla stessa Cina».
Secondo Trump, molti governi si sono «estremamente irritati per questa ostilità commerciale, improvvisa e ingiustificata». Trump ha inoltre sottolineato la tempistica «inappropriata» dell’iniziativa cinese, arrivata «nei giorni in cui, dopo tremila anni di caos e combattimenti, si apre uno spiraglio di pace in Medio Oriente».
«Mi chiedo se sia una coincidenza», aggiunge promettendo che, «come presidente degli Stati Uniti, contrasterò finanziariamente la loro mossa».
Immediati gli effetti sui mercati: Wall Street ha chiuso in calo con il Dow Jones giù dell’1,15% a 45.836 punti, il Nasdaq in flessione del 2,42% a 22.475 punti e lo S&P 500 in perdita dell’1,64%. Anche le Borse europee hanno chiuso negative: Parigi ha perso l’1,53%, Francoforte l’1,5%, Londra lo 0,86%.


















